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Mattarella inaugura l’anno accademico Kore di Enna

Sergio Mattarella alla Kore di Enna

Mattarella a Enna inaugura
l’anno accademico all’Università Kore.

«Questa Università – ha detto il presidente Sergio Mattarella – rappresenta una sfida vinta per la Sicilia. Il Paese va costruito sulla base della cultura e della competenza». Si felicita anche per la scarcerazione di Patrick Zaki e per l’importante lavoro della comunità scientifica durante questa pandemia.
dal nostro inviato Francesco Librizzi ©

Enna, 10 dicembre 2021 – Ancora riecheggia l’ovazione riservata al Presidente Sergio Mattarella, martedì scorso, durante la Prima alla Scala di Milano, e quel “Bis” chiesto dal pubblico. Stima e affetto al Capo dello Stato che, a distanza di qualche giorno, sono stati riservati anche in Sicilia, Terra che gli ha dato i natali.

L’Università Kore, diventata il fiore all’occhiello non solo dell’Ennese, ha accolto questa mattina, con un lungo applauso, il Presidente della Repubblica arrivato in elicottero. Una visita prestigiosa che ha visto anche la presenza del ministro dell’Università Maria Cristina Messa, del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, del Prefetto di Enna Matilde Pirrera, del sindaco del capoluogo Maurizio Dipietro e di tante altre autorità civili e militari. L’occasione della visita è stata l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Ateneo Kore e dei laboratori di Biomedicina in contrada Panasia.

Sergio Mattarella all'Università di Enna

«Questa Università – ha detto Mattarella – rappresenta una sfida vinta per la Sicilia. Il Paese va costruito sulla base della cultura e della competenza. Senza l’opera della comunità scientifica il mondo sarebbe in ginocchio di fronte a questa pandemia». Poi il Presidente ha continuato dicendo che «La comunità scientifica ha lavorato senza confini. Auspichiamo che non ci siano nuove pandemie, un nemico comune che mette a rischio il genere umano dovrebbe far trovare le ragioni per il dialogo».

Durante la cerimonia, tenutasi nell’edificio del nuovo Polo scientifico e tecnologico, c’è stato un caloroso applauso per Patrick Zaki, liberato l’altro ieri in Egitto dopo due anni di prigionia. A ricordarlo, è stato un rappresentante degli studenti, egiziano come Patrick, che ha anche detto di essere venuto in Italia con un barcone. E Mattarella, riferendosi a Zaki, ha detto: «Siamo lietissimi che sia tornato in libertà».

Sergio Mattarella alla Kore di Enna

A precedere il discorso del Capo dello Stato è stata la relazione del rettore dell’Ateneo ennese Giovanni Puglisi, il quale ha ricordato come questo “azzardo”, riferendosi alla nascita della Kore, sia diventato una magnifica realtà. Infine, rivolgendosi al Presidente Mattarella, gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Università. «Qui in Sicilia – ha detto il rettore – Sergio Mattarella non è solo per antonomasia il Presidente di tutti gli Italiani. Egli è un nome, una storia, una bandiera».

È la terza volta che un Capo dello Stato italiano visita l’Università di Enna. Il primo fu Oscar Luigi Scalfaro, il secondo Carlo Azeglio Ciampi e oggi è stata la volta di Sergio Mattarella. Tre Presidenti della Repubblica in visita alla Kore che certamente danno lustro a questo “luogo” del sapere, voluto fortemente dall’attuale presidente Cataldo Salerno e dalla politica ennese. Una politica visionaria che ha creato cultura e lavoro nel “cuore” della Sicilia, e non solo.

Il Presidente Sergio Mattarella alla Kore di Enna

Basta pensare che gli iscritti alla Kore sono diventati circa 10 mila, alcuni provenienti anche da fuori Isola. Se dunque la cultura è un biglietto da visita per un Popolo, al presidente Cataldo Salerno va dato il merito di essere stato l’ideatore e il propulsore dell’Università ennese. La Kore, insomma, molti la vedono come un volano per invertire la tendenza di un territorio, quale l’entroterra siciliano, che sta rischiando lo spopolamento. L’odierna visita di Mattarella a Enna rappresenta sicuramente il coronamento di un sogno: la crescita dell’Ateneo e l’orgoglio per chi è impegnato in questa Università a misura d’uomo.

Nel pomeriggio, a conclusione della visita a Enna del Capo dello Stato, al Cinema Grivi si è tenuto un concerto della Fanfara dei Carabinieri. Un omaggio a Sergio Mattarella che il prossimo febbraio chiuderà il suo settennato da Presidente della Repubblica.

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