L'Ora Siciliana

L'Ora Siciliana, diretto da Angelo Severino, è un giornale di cultura, politica, storia (e controstoria) di Sicilia.



Ricerca storica

Federico Terzo è l’unico grande Re dei Siciliani

Rivalutiamo Federico Terzo

Federico Terzo, figlio di Pietro,
è l’unico grande Re dei Siciliani

Tratto dal libro di Angelo Severino
(compralo: ISBN 979-12-200-3151-6)

“La verità sulla Torre Ottagonale di Enna” – p. 21
https://torredienna.it
ťťťťť
Print Friendly, PDF & Email

Federico Terzo è un sovrano che non può considerarsi un re aragonese ma siciliano, pur essendo nato il 13 dicembre del 1273 nel regno d’Aragona (forse a Barcellona). Una volta venuto in Sicilia, all’età di nove anni, vi rimase per tutta la vita. E in più sua madre Costanza (figlia di Manfredi) era siciliana.

Il 4 luglio del 1299 partecipò personalmente alla battaglia di Capo d’Orlando, guidando la flotta siciliana contro l’armata navale aragonese, tanto che in Spagna venne soprannominato “Federico di Sicilia”.

Eppure, il re di Sicilia Federico Terzo è stato letteralmente cancellato dalla storia e più volte scambiato intenzionalmente con l’imperatore Federico II di Svevia. E questo perché, come scrive il prof. Corrado Mirto, considerato massimo esperto contemporaneo di “storia del Vespro e di storia della Sicilia medievale”, sotto il suo regno il popolo siciliano si sentiva veramente libero e fu uno dei periodi più gloriosi e più importanti della sua storia [ cfr. Corrado Mirto, Il Regno dell’Isola di Sicilia e delle Isole adiacenti, Edas, Messina 1997, vol. I, pp. 133-203 ]:

«I Siciliani stavano vivendo uno dei momenti più belli e più importanti della loro storia; l’elezione di Federico era la sfida di un piccolo popolo deciso a difendere la propria libertà contro le viltà e gli egoismi di una grande coalizione europea che aveva deciso di sacrificarlo sull’altare dei suoi interessi e della sua pace».

«Con l’elezione di Federico III i Siciliani ebbero un re nazionale, un regno dunque indipendente e non una colonia aragonese e, primi in Europa, una monarchia costituzionale, nella quale i diritti del sovrano erano limitati non soltanto dalla nobiltà, ma anche dai rappresentanti delle città, e alla base della quale vi era un patto stretto fra il re e il popolo».

Un re simile com’è possibile che sia stato screditato o, in alcuni casi, vergognosamente cancellato dalla storia anche dagli stessi Siciliani? Il prof. Mirto, su questo punto, è molto preciso. Per sapere come il grande Re di Sicilia Federico Terzo, lo Stupor Siciliae, fu fatto scomparire dalla storia CLICCA QUI.

«Non è più tra i vivi il glorioso principe che per tanti anni vi ha difeso dagli assalti ostili; che ha fatto sì che non si diventasse schiavi dell’antico nemico. Egli era per voi un padre, un fratello, un figliuolo».

Scarica i pdf del giornale
Diventa editore de “L’Ora Siciliana”
oppure leggi come sostenerci


Rispondi

Vai alla barra degli strumenti