L'Ora Siciliana

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La Sicilia liberi la Sicilia

L’invadenza della Lega Nord in Sicilia
dovrà essere bloccata.

No a una alleanza con la Lega Nord di Matteo Salvini

di Giuseppe Scianò

“LA SICILIA LIBERI LA SICILIA”. No a una alleanza con la Lega Nord di Matteo Salvini. Questo l’appello ai vari indipendentisti o sicilianisti o autonomisti o a che dir si voglia.

Non ci sorprende ma ci indigna e ci addolora il fatto che, per i recenti successi elettorali, la Lega Nord (il partito di Matteo Salvini) abbia trovato e continui a trovare seguaci in Sicilia, persino in quegli ambienti che si definivano e si definiscono (a torto o a ragione) sicilianisti.

Prevale, cioè, la logica propria dell’auto-colonialismo, secondo la quale è sempre meglio salire sul carro del vincitore che restare a piedi e perdere la sacrosanta poltrona. A prescindere, ovviamente, dalla considerazione che la Sicilia, dal 1860 ai giorni nostri, sia stata ridotta, a tutti gli effetti, a colonia interna dell’Italia e, soprattutto, delle regioni e dell’economia del settentrione italiano. Anche per colpa di certi siciliani e delle rispettive capacità trasformistiche. Ma questo è un motivo in più per contrastare il morbo.

Va anche detto che la teoria, invocata come scusante, di delegare ad altri (meglio se padani) la difesa degli interessi della Sicilia è abbastanza peregrina, ha le gambe corte e soprattutto puzza fin troppo di “abbrusku”. Vergogna! Perché debbano essere proprio i Siciliani, e in prima persona, a battersi per la riscossa, per la rinascita, per il progresso e per l’indipendenza della Sicilia.

“LA SICILIA LIBERI LA SICILIA”. L’invadenza della Lega Nord in Sicilia dovrà essere bloccata, soprattutto dal senso di responsabilità, dalla consapevolezza, dall’orgoglio, dal coraggio e dalla “discesa in campo” di tutto il Popolo Siciliano, del vero Popolo Siciliano. E che il Popolo Siciliano, piuttosto che dare altre deleghe in bianco, dovrebbe ritirare quelle date ai colpevoli, siciliani e non (persone e partiti), dello sfascio attuale. In questa epica lotta, che sarà dura, i giovani siciliani dovranno essere in prima fila. Anche perché, soprattutto a loro è stato sottratto il diritto al futuro.

Pubblicato su L’Ora Siciliana n. 2 (Maggio 2015) Scarica il pdf

 

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