L'Ora Siciliana

Cultura, politica, storia (e controstoria) di Sicilia.



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Archivio del Tag: Trasporti

TAV padani e TBV siciliani. Ecco la differenza

TAV e treni in Sicilia

TAV (Treni Alta Velocità) padani TBV (Treni Bassa Velocità) siciliani di Angelo Severino © ≈ ≈ ≈ TAV. In Sicilia i convogli sembrano usciti dal dopoguerra con carrozze diesel vecchie di sessant’anni. È l’immagine di un’Italia che in treno viaggia a velocità differenti e che (come accerta il rapporto “Pendolaria” 2018 di Legambiente) offre condizioni […]

Cantieri bloccati in Sicilia. Il regalo della Lega di Salvini

Sblocca cantieri

Cantieri bloccati in Sicilia UN ALTRO REGALO DELLA LEGA DI SALVINI ALLA SICILIA Cento imprese siciliane in fallimento e quasi tremila lavoratori in licenziamento. Questo è il regalo del partito di Matteo Salvini ai Siciliani e a quanti lo hanno votato in Sicilia. Palermo, 06 giugno 2019 – Passa al Senato la norma conosciuta come […]

Quando il Nord non è il Sud

Le ferrovie in Sicilia specchio di un degrado assoluto di Crocetta de Marco © Avevo bisogno di andare a Messina, con una sosta a Catania di un giorno e poi ritornare ad Agrigento in treno. Volevamo vivere la nostra autonomia non dipendendo dalla strada, con un viaggio in macchina stancante, non usare pullman, perché ti […]

Rivogliamo la nostra autostrada

La Sicilia umiliata dal pilone dell’autostrada. di Angelo Severino Sono già in 19.160, al momento in cui scriviamo, i membri che hanno aderito al gruppo #adessobasta su Facebook. La pagina è stata creata subito dopo il cedimento del pilone del viadotto Himera sulla A19 Palermo-Catania. “Rivogliamo la nostra autostrada!”. La solidarietà e le proteste dei […]

Messina, addio vecchio “ferribotto”

Treni a Messina

Con l’attuazione del piano di dismissione dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia, ufficializzato il 2 febbraio dalla Holding di FSI, dal prossimo giugno chi viaggia in treno dovrà traghettare per conto proprio. Si dovrà scendere a Messina, o a Villa San Giovanni, traghettare a piedi (con bagaglio a seguito) e prendere un nuovo treno al di là o al di qua dello Stretto per poi proseguire il viaggio. In pratica, i treni non verranno più smontati e fatti salire sui traghetti.

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