L'Ora Siciliana

L'Ora Siciliana, diretto da Angelo Severino, è un giornale di cultura, politica, storia (e controstoria) di Sicilia.



Sicilia indipendente

Categoria: Politica

Regionali 2017. Spiràmo ca fussi a vota bbona!

Regionali 2017. Roberto La Rosa

Regionali 2017 Stavòta a freccia nun sbagliò e centru fici. Spiràmo ca fussi a vota bbona! di Angelo Severino © ≈ ≈ ≈ Elezioni regionali 2017. Al contrario delle comunali di Palermo quando la freccia scoccata dall’arciere Massimo Costa si disperse nell’erba, oggi da quell’arco è partito il dardo che potrebbe centrare il bersaglio. Domenica […]

La Sicilia ha rinunciato per sempre all’indipendenza

La Sicilia piange

Il subconscio dell’elettore palermitano non ha fatto votare la lista “Siciliani Liberi”. La voglia di indipendenza è solo teorica o la Sicilia aspetta ancora un capo che la guidi verso la libertà? di Angelo Severino © ≈ ≈ ≈ La stampa locale lo definisce “il candidato sindaco indipendentista”. Lo slogan per la sua campagna elettorale […]

Gallo a Enna ostacolato dalla Dc nel comizio del ’47

Gallo Elezioni 18 aprile 1947

Divertente cronaca giornalistica sui comizi elettorali a Enna del 16 aprile 1947. ≈ ≈ ≈ Si racconta come Concetto Gallo (Mis) perse la pazienza nell’aspettare a lungo che finisse il comizio dell’on. Geuna (Dc). E ancora, come il fotografo Paolo Greco, in trance, invocò lo spirito di Benito Mussolini per sapere cosa pensasse dell’autonomia siciliana. […]

Masaniello e Garibaldi 3

Per i garibaldesi il bidet trovato nelle case di Palermo era “un oggetto di forma ovale di uso sconosciuto” di Vincenzo Giardino © [ parte terza e ultima ] Arrivati i piemontesi a Palermo cominciarono a saccheggiare le case di tutti quelli che non digerivano l’idea dell’Italia unita. Quando saccheggiavano le case degli aristocratici, gli […]

Sicilia, Grecia d’Italia?

Fango sulla Sicilia perché vogliono toglierci l’Autonomia. di Angelo Severino È iniziata la campagna stampa dei giornali nordisti. Una specie di telenovela a puntate quotidiane per denigrare la Sicilia, il Popolo Siciliano, la gloriosa terra di Trinacria. “SICILIA, LA GRECIA D’ITALIA” (Libero domenica 5 luglio 2015) e, per chi lo avesse già dimenticato, “LA SICILIA […]

Ripigliamoci la nostra dignità

Riappropriamoci della dignita’ siciliana. Da piazza Ruggero di Lauria a piazza Blasco d’Alagona di Angelo Severino La piazza Ruggero di Lauria a Capo d’Orlando non esiste più. Nella serata del 4 luglio 2007, con una cerimonia ufficiale, alla presenza di autorità civili, religiose e militari, quella piazza cambiò nome e fu intitolata a Blasco d’Alagona, […]

Eldorado siciliano per immigrati

Immigrati privilegiati nell’Eldorado siciliano. di Francesco Paolo Catania © La Sicilia ha coltivato nei secoli una “vocazione multietnica”, ma questo continuo e incontrollato sbarco di extracomunitari ci preoccupa. Peraltro, l’attenzione più volte manifestata dai nostri governanti verso i disagi e le difficoltà cui andrebbero incontro i nuovi arrivati, se appare accettabile nelle regioni più ricche […]

Trinacria. Perché fu rimossa dall’Ars e da chi?

La Trinacria

Trinacria Fu rimossa dall’Assemblea Regionale Siciliana per far posto a un geroglifico di Angelo Severino © [ Pubblicato su “L’Ora Siciliana” cartaceo di Aprile 2008 ] ≈ ≈ ≈ Nel 1860 fu il nizzardo Giuseppe Garibaldi che, in qualità di “mosca cocchiera” di una congiura internazionale, con il pretesto di favorire l’unità d’Italia (leggi: ingrandimento […]

Messina, addio vecchio “ferribotto”

Treni a Messina

Con l’attuazione del piano di dismissione dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia, ufficializzato il 2 febbraio dalla Holding di FSI, dal prossimo giugno chi viaggia in treno dovrà traghettare per conto proprio. Si dovrà scendere a Messina, o a Villa San Giovanni, traghettare a piedi (con bagaglio a seguito) e prendere un nuovo treno al di là o al di qua dello Stretto per poi proseguire il viaggio. In pratica, i treni non verranno più smontati e fatti salire sui traghetti.

Valigie piene di fame e speranza

Villapriolo

Gli emigranti si trovano costretti a lasciare la propria terra natia. Il suo dolce paese pieno di ricordi, compagni di scuola e famigliari che con il trascorrere del tempo rimarranno in attesa con la speranza di un eventuale ritorno.
Il calo demografico che ha interessato in particolare modo Villapriolo, colpita da un repentino fenomeno di emigrazione, è stato in parte a causa della crescente disoccupazione che ha attanagliato il paese, la Sicilia e gran parte del Mezzogiorno, causato dalla chiusura delle miniere e l’assenza di un’occupazione. Un fenomeno che persiste tutt’oggi.

Vai alla barra degli strumenti